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Asolo
Prosecco Superiore DOCG
Spumante Brut
11% vol – 750 ml
Asolo Prosecco Superiore Docg Brut prodotto nel cuore della sottozona dei Colli Asolani, nei vigneti in collina a 150-200 metri di altitudine,
con sole uve Glera.
Spumantizzato seguendo il metodo Martinotti-Charmat in autoclave. È un vino spumante di tipologia Brut con residuo zuccherino di 9 grammi per litro.
Perlage fine e compatto, buona acidità, profumi di fiori e frutti con sentori di pera acerba, mela verde, litchi, lime, gelsomino e timo.
Al palato ricorda il profumo di mela; si presenta fresco, armonico, con una notevole persistenza data dall’acidità sostenuta.
Temperatura di servizio: 7° – 8° C
Per saperne di più:
Prosecco DOC e Prosecco Superiore DOCG – di cosa si tratta?
Spumanti e Frizzanti Metodo Martinotti / Charmat
Per saperne di più
Prosecco DOC e Prosecco Superiore DOCG – di cosa si tratta?
Cosa significa “Prosecco” o “Prosecco Superiore” su un’etichetta? Non è solo una questione di provenienza geografica: le sigle DOC e DOCG indicano vini che seguono standard precisi.
La DOC, Denominazione di Origine Controllata, abbraccia un’area ampia tra Veneto e Friuli Venezia Giulia — nove province, da Belluno a Trieste — dove il vitigno Glera cresce spesso su terreni pianeggianti. Non è sufficiente che le uve provengano da lì: il vino deve rispettare i disciplinari di produzione, che stabiliscono regole come i quintali di uva per ettaro, i metodi di vinificazione e le caratteristiche finali, come freschezza e profumo. È il Prosecco più comune, con oltre 600 milioni di bottiglie prodotte ogni anno: semplice, fresco e alla portata di tutti.
La DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita, alza l’asticella. Si concentra su due zone collinari specifiche: Conegliano Valdobbiadene e Asolo, luoghi d’eccellenza per la produzione del Prosecco Superiore. Anche qui, non basta essere in zona: i vini devono seguire norme più severe, dal minimo di 85% di Glera a rese limitate per ettaro, fino a controlli rigorosi sulla qualità. Questi disciplinari, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e approvati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, assicurano un legame forte col territorio e un livello superiore.
Nel Consorzio di Conegliano Valdobbiadene DOCG, le due anime si distinguono nettamente: Conegliano offre un Prosecco dai toni più fruttati, con sentori di pera e pesca che nascono da terreni fertili e ben esposti; Valdobbiadene, invece, regala un profilo più minerale, con note fresche e asciutte grazie a suoli ripidi e sassosi. Qui spicca il Cartizze, un cru esclusivo di 106 ettari sui pendii soleggiati di Valdobbiadene: un Prosecco raro ed elegante, con profumi di mela matura e fiori bianchi.
L’Asolo DOCG prende vita sui Colli Asolani e nell’area del Montello, tra Treviso e Vicenza, a un’altitudine compresa tra i 100 e i 450 metri. In quest’area di borghi storici e colline morbide che abbraccia i territori di Asolo, Cornuda, Maser, Monfumo e i pendii circostanti, caratterizzati da terreni marnosi e argillosi, il Glera trova le condizioni ideali per esprimersi con grande eleganza. Il risultato è un Prosecco Superiore fine e complesso, che unisce a una spiccata sapidità e a sentori di pesca bianca una caratteristica morbidezza, riflettendo una tradizione vitivinicola antica, radicata e custodita tra i pendii di questo paesaggio unico.
In poche parole: la DOC è il Prosecco di larga scala con regole chiare; la DOCG è l’eccellenza certificata, più rara e legata al territorio. Due espressioni diverse di una bollicina che deve meritarsi il suo nome.
La storica Rocca d’Asolo domina il cuore dei Colli Asolani, culla dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG.
