“Ho un’idea tutta mia di cosa
debba raccontare un Prosecco.”

Riccardo Zanotto

Voglio che chi beve una mia bottiglia possa ritrovarci le storie di una volta, quel profumo e quella personalità che ha fatto innamorare me dei luoghi e delle tradizioni della terra dove sono nato e dei “piccoli pezzi d’Italia” che ho attraversato, amato, vissuto.
Per ottenere questo non sarebbe bastato accontentarsi di un singolo terreno o affidarsi ai metodi moderni di vinificazione. Era necessaria una ricerca. Scoprire la giusta combinazione di uva, terreno, tecnica, tradizione, tempi… Occorre essere più sarti che agricoltori, più selezionatori che produttori. E questo è ciò che sono diventato nel corso degli anni: un sarto che seleziona qualità, gusto e tradizione.

Riccardo Zanotto sono io, creo ogni anno i miei vini Ancestrali col fondo, i miei spumanti e il mio Prosecco Docg ma non possiedo vigneti. È una scelta consapevole, che grazie alla collaborazione con un fidato produttore ed i consigli di un esperto enologo, mi permette di mettere nelle mie bottiglie esattamente la mia idea di vino.